Crea sito

curiosità che salvano la vita

Il cerotto bionico: il futuro per chi ha un infarto

cerotto-bionicoDa uno studio clinico arriva la soluzione per chi subisce un infarto: il cerotto bionico che ripara il cuore.

Un attacco di cuore (infarto del miocardio) si verifica quando si blocca il flusso di sangue diretto ad una parte del muscolo cardiaco.  Se il flusso sanguigno non viene ripristinato in tempi brevi, la sezione del cuore interessata risulta danneggiata. La mancanza di ossigeno  determina la morte del tessuto.

 Gli infarti rappresentano la principale causa di morte in tutto il mondo. Oggi ci sono trattamenti efficaci. Essi possono salvare vite umane e prevenire le disabilità che ne derivano. Il trattamento è più efficace se viene iniziato entro un’ora dall’inizio dei sintomi.

Spesso però è difficile capire subito che chi ci sta di fronte sta avendo un infarto e non sempre i soccorsi arrivano così tempestivi.

I danni da infarto posso essere più o meno gravi, e quando il muscolo cardiaco risulta indebolito da vari attacchi, si ricorre al trapianto.

Nel prossimo futuro però l’operazione di trapianto potrebbe essere  sostituita da un metodo rivoluzionario: il cerotto bionico.

Un cerotto che sarebbe in grado di riparare  i tessuti danneggiato dall’infarto.

L’idea arriva da Tal Dvir dell’Università di Tel Aviv e Ron Feiner che hanno condotto uno studio.  Pubblicato sulla rivista Nature Materials.

Questo particolare cerotto sarebbe composto da materiale biocompatibile e da cellule cardiache che posto sul tessuto colpito, danno vita alla rigenerazione.

Inoltre si pensa di  dotare il cerotto  bionico con sensori capaci di intercettare eventuali anomalie del cuore. E di rilasciare adeguate cure.

Nel futuro si pensa di attribuire al cerotto un’autonomia tale da curare il paziente senza intervento medico.

“Con questo cerotto cardiaco abbiamo integrato elettronica e tessuto vivente” afferma il leader del team che ha condotto la ricerca Tal Dvir, e prosegue: “Sembra fantascienza ma è già realtà e ci aspettiamo che questa invenzione consenta un enorme avanzamento della ricerca in campo cardiologico”

Fonte (www.pontilenews.it)

 

 

Ikaria: l’isola della longevità.

Ikaria: l’isola della longevità.

ikaria

Ikaria: l’isola della longevità. Siamo alla costante ricerca di elisir che prolunghino la nostra vita, nel migliore dei modi.

Saremmo disposti a sorbirci intrugli vari e complesse formule di bellezza, per fermare o almeno rallentare gli effetti del tempo. Se grazie a nuove metodologie, una parte di ciò è fattibile, siamo lontani dai nostri sogni d’eternità. Eppure esistono posti dove si vive meglio e più a lungo.  Allora perché non pensare di trasferirsi lì, dove la longevità sembra il “pane quotidiano“?

E se vi dicessi che questo luogo esiste e non è fittizio? Se vi raccontassi che è a pochi passi da noi, e che ha anche un nome poetico? Benvenuti a Ikaria, l’isola della longevità. Il luogo in cui gli abitanti non si ammalano mai, dove si vive meglio e più a lungo. Dove si trova quest’angolo di paradiso?

Nell’Egeo centro orientale tra Mikonos e Simos. I suoi abitanti hanno un’età media di novant’anni. E le malattie cardiovascolari e tumori sono molto rare.Si è cercato di capire quali fossero le ragioni dell’isola della longevità e si è scoperto che queste sono alcune delle note a favore dei suoi abitanti.

Ricercatori di tutto il mondo hanno evidenziato che:

  • i cibi sono a chilometro zero;
  •  le persone fanno tanta attività motoria;
  •  tutti dormono almeno dieci ore al giorno;
  •   non ci sono ansie, tutto è svolto secondo ritmi semplici ;
  •  assumono pochi farmaci, preferendo rimedi naturali;
  •  hanno la buona abitudine di farsi gli affari propri.

Ikaria: l’isola della longevità

Tutto questo mix di espedienti rende, Ikaria un’isola invidiata e invidiabile. Un posto paradisiaco, affacciato sul mare, in cui prolungare al meglio la propria vita. Ovviamente seguendo le semplici e chiare regole 😉 Che dite, state già facendo le valigie?

Io un pensierino ce lo farei…

fonte (amando.it)

 

 

 

Ragazzo positivo al test di gravidanza scopre che …

test gravidanza 1Spesso i ragazzi si sa, compiono azioni e gesti goliardici per mettersi in mostra o/e per attirare attenzioni.

Una ricerca costante di fama, alimentata, al giorno d’oggi, dai tanti social su cui condividere la vita h 24.

Eppure per quanto se ne dica male, accade che alcune cose, fatte per gioco o per stupidità poi rilevino verità o scoperte ben più gravi.

E la storia che sto per raccontarvi ha dell’inverosimile.

Un ragazzo newyorchese per gioco ha effettuato un test di gravidanza, che una sua ex fidanzata aveva lasciato in bagno. e ha scoperto che il test fosse positivo.

Un esito esilarante e strano per il giovane che preso dall’ilarità ha postato l’immagine dello stick con le due lineette ben in  evidenza su facebook.

Di qu,i giochi e commenti ma un utente lo ha allarmato, dicendo che dietro quel falso positivo potesse esserci un qualcosa di grave come il cancro ai testicoli.

In effetti il giovane ha poi fatto esami specifici e ha scoperto di avere realmente un cancro ai testicoli in uno stato davvero iniziale.

Alcune ricerche avrebbero determinato che i test di gravidanza rivelino una sostanza il beta hcg ovvero un ormone che determina la presenza di una gravidanza in donne e tumori ai testicoli negli uomini.

Effettuare quel test gli ha probabilmente salvato la vita.

Che ne pensate?

Non è un caso decisamente curioso e straordinario?

fonte (http://www.voglia-di.it/)