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Il datore di lavoro che premia con auto e case

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Il datore di lavoro che premia i dipendenti migliori con case e auto.

In un momento storico, come quello che stiamo vivendo, è facile accogliere notizie di datori di lavoro, soffocati da tasse e problemi.

Molte aziende rischiano la chiusura e chiedono ai propri dipendenti ristrettezze e/o limitazioni.

E’ notizia di tutti i giorni che saracinesche si abbassino.  Aziende grandi, chiudano, ma non è questo il caso, che sto per raccontarvi.

Eppure, nel marasma odierno, il datore di lavoro che premia con auto e cause è da considerarsi una voce fuori dal coro. Una perla nera. Una vera eccezione.

Eppure Savji Dholakia, amministratore delegato della  Hari Krishna Exports, ha regalato ai suoi dipendenti  1.300 auto e 400 appartamenti.

Non che questo datore di lavoro fosse impazzito… tutt’altro.

Nato da una famiglia di agricoltori, Dholokia, ha lavorato fin da ragazzo nell’azienda dello zio per aiutarlo. Nel 1982 ha aperto una piccola azienda.

Oggi la sua società fattura 750 milioni di dollari.

Quest’imprenditore, spiega il suo modo di agire, collegando la felicità dei suoi dipendenti alla produttività dell’azienda.

Mi sono reso conto che solo una volta che ti sei preso cura delle necessità di base della tua famiglia, che per me è avere una casa e un’auto, puoi concentrarti sul lavoro. Io voglio che i miei dipendenti diano il 100%, e per questo voglio che non abbiano preoccupazioni sulle necessità di base

Questo il pensiero, di questo intelligente datore di lavoro.

Questa sua politica aziendale va avanti da venti anni. Si è partiti regalando 5 auto e anno dopo anno si è giunti al fantastico numero di 1700 “premi” per i dipendenti più produttivi.

Secondo il mio punto di vista, e alla luce dei risultati direi che è una politica vincente. Una soluzione che dovrebbe prendere sempre più piede.

Voi che ne pensate?

Meglio tagliare o premiare?

fonte (notizie del mondo. info)

 

La nazione spaziale Asgardia cerca cittadini

La nazione spaziale Asgardia cerca cittadini. Il nostro futuro sarà nello spazio?Lo vedremo presto.asgardia

Il pianeta Terra non ci basta. O meglio presto non basterà a tutti.

Siamo continuamente bombardati dall’idea che le risorse prima o poi finiranno; che dovremo spostarci in posti più ospitali,  e quindi cosa succederà?

Già in passato siamo migrati da altri continenti e se questa visione dovesse essere giustificata cosa ne sarà del futuro?

Se davvero bisognerà trovare altri lidi, dove, sarà possibile continuare la vita?

Perché non espatriare nello spazio?

Fino a qualche decennio fa, questa ipotesi poteva essere considerata utopia se non fantascienza.

Eppure più di una persona pensa che sia una possibilità concreta e fattibile.

Un gruppo di scienziati e legali stanno pensando di realizzare la nazione spaziale Asgardia.

Uno stato indipendente da qualsiasi ente della Terra.

Una nazione spaziale libera dove chiunque voglia, possa trasferirsi e abitare.

Il professore Ram Jakhu della McGill University ( finanziatore del progetto e studioso delle leggi spaziali)  ha affermato che sarà naturale per gli uomini, lasciare la Terra.

Eppure la nazione spaziale Asgardia vuole essere creata con uno scopo e un fine più alto.

Di fatti l’idea sarebbe quella di mandare nello spazio un satellite che dovrebbe diventare un vero e proprio stato.

Un folto numero di scienziati, legali e ricercatori sta lavorando affinché la nazione spaziale Asgardia diventi indipendente e a tale scopo sono state aperte le iscrizione online.

Attraverso questo progetto si mira a rendere democratiche le ricerche spaziali permettendo l’utilizzo di tecnologie, anche a stati che non posseggono agenzie spaziali.

In questo modo si eviterebbe di parteggiare per lo stato d’appartenenza per un fine più ampio.

La nazione spaziale fornirebbe tecnologie a tutti, proteggerebbe il pianeta da eventuali pericoli e manterrebbe la pace ad un livello più alto.

L’idea non è affatto male e mi auguro che possa prendere piede.

Almeno per quanto riguarda gli scopi più nobili.

Eppure spero che l’uomo si avveda e trovi soluzioni che non debbano per forza trasferirci nello spazio… 😉

fonte(urban post.it)

 

 

Il lucchetto “puzzola” che scoraggia i ladri?

Il lucchetto “puzzola” che scoraggia i ladri.

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Il periodo storico è quello che è. E i furti, purtroppo, sono sempre più frequenti.

Per non parlare dei taccheggi di biciclette.

Merce facile da far scomparire.

Se romanticamente mi piace pensare, che i furti siano spesso causati da eventi e cause intrinseche alle difficoltà. Sta di fatto, che non è così, nelle maggior parte dei casi.

Però, le strettezze e gli impedimenti, ingegnano non solo i ladri ma anche ideatori e produttori di nuove strategie commerciali.

Sì, perché ad ogni problema, ci sono miriadi di soluzioni che possono essere risolutive o no.

E forse proprio cambiando prospettiva, che la soluzione può essere efficace.

Per contrastare i continui furti di biciclette in tutto il mondo, un designer di San Francisco, ha ideato un particolare lucchetto: un lucchetto “puzzola“.

L’idea di Daniel Idzkowski si basa, non sull’infallibilità del lucchetto, ma su una nuova metodologia.

Nello specifico il Skunklock, questo il nome, non è stato pensato come a qualcosa che è difficile forzare. Ma come un meccanismo, che nel suo interno, scoraggia i ladri.

Di fatti, se uno tentasse di aprire con forza il lucchetto ” puzzola”, quest’ultimo secernerebbe un particolare gas, che induce il vomito.

Questo gas perfettamente legale è davvero disgustoso, e può essere attivato solo se si vuole tentare il furto.

Se anche si resistesse a quest’attacco olfattivo, non sarebbe facile comunque passare inosservati.

Gli ideatori hanno dipinto il lucchetto a strisce nere e bianche, ricordando la puzzola, come avvertimento.

E se per caso il proprietario del lucchetto avesse dimenticato o perso le chiavi, gli viene associato un codice, che dà la possibilità di avere una copia della chiavi. Senza dover rischiare di “assaggiare” il gas.

 

Non è detto che sia infallibile ma potrebbe essere una possibilità.

Di sicuro un’idea intelligente.

Che ne pensate, comprereste questo lucchetto ” puzzola” per la vostra bici?

Fonte( notiziedelmondo.info)