La ruota della giustizia: ti arresto i criminali?

La ruota della giustizia: un modo ingegnoso per aiutare le la-ruota-della-giustiziaindagini?

Al giorno d’oggi la criminalità è alle stelle, o forse lo è sempre stata.

C’è solo, più risalto mediatico, dovuto alle continue news, anse e telegiornali.

Sì, perché, a volte, faremmo davvero a meno di seguire il notiziario, che sembra sempre più, un elenco di cattive notizie e catastrofi.

Eppure la televisione con tutti i suoi connessi, ci rende partecipi di tutto quello che accade nel mondo.

E se è vero che, tante conseguenze negative porta o può portare, soprattutto a chi ne abusa, ha un suo perché.

Sappiamo che ogni programma che si rispetti è legato a fattori, e al tanto famoso share, che ne decreta la fama, ma soprattutto la sua continuazione. O la sua chiusura.

E quando le cose sembrano andare male. Quando lo share decresce e gli spettatori smettano di seguire la trasmissione occorrono idee.

Idee geniali, idee reali, concrete che riportino alto l’ascolto.

Per questo motivo in America una giornalista di Cincinnati ha ideato un quiz che permette di arrestare i criminali.

Direte voi, in che modo è possibile?

Bene, con piccoli aiutini.

Deborah Dixon si è presentata una mattina in tv con una ruota colorata: la ruota della giustizia.

A ogni colore corrisponde una cifra e la foto segnaletica di un criminale.

Si è scoperto così che i milioni di spettatori che seguivano il programma si sono improvvisati bravissimi investigatori.

In pochi mesi sono stati avvistati e segnalati decine di criminali, tra i più variopinti.

I cittadini non solo guadagnano un gruzzoletto ma sono partecipi della vita della società.

Questa ruota della giustizia ovviamente ha diviso le opinioni, tra chi la osanna, e chi pensa che sia una versione aggiornata delle locandine del vecchio West.

Intanto anche altre città sono pronte a copiare il format, per utilizzarlo alla cattura dei criminali.

In venti settimane sono stati arrestati 19 fuggitivi.

E  c’è chi già pensa ad una versione aggiornata con somme offerte da negozianti in cambio di pubblicità.

L’idea potrebbe essere buona o meno, ma una mancanza di fondo esiste comunque.

Perché a furia di tagliare soldi alle forze armate, questo quiz potrebbe diventare virale…

Che ne pensate?

( fonte notiziedelmondo)